Martedì, 02 Maggio 2017 11:00

Radiato il primo medico anti-vaccini

Tutti sanno che in Italia esistono gruppi, piccoli e grandi, che sostengono che i vaccini sono pericolosi, mentre le malattie contro le quali i vaccini sono diretti sarebbero "utili per rafforzare il sistema immunitario".

Queste teorie "no-vax" sono pura invenzione, e il risultato di queste bufale anti-scientifiche è il risorgere di malattie che da tempo erano sotto controllo, come il morbillo.

Forse non tutti sanno però che le bufale anti-vaccini sono sostenute anche da una piccola minoranza di coloro che dovrebbero combatterle in prima linea: i medici. In pratica, è come se un magistrato invitasse a rubare, o un ingegnere sostenesse che le case devono essere costruite con la sabbia. Queste affermazioni, oltre a essere assurde come quelle dei non addetti a lavori, sono contrarie alla responsabilità etica e sociale della professione medica.

Approviamo e sosteniamo, quindi, la decisione da parte dell'Ordine dei Medici di Treviso di radiare un medico no-vax.

Prevale il concetto che un medico non può abbracciare credi anti-scientifici, perché il danno che queste posizioni possono arrecare alla popolazione in generale è altrettanto grave di quelli causati da dolo o imperizia su singoli pazienti.

Insomma, una bufala scientifica può essere letale quanto un'arteria recisa.

Valeria Poli
Presidente SIBBM - Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare
www.sibbm.org

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