Posizione

Giovedì, 09 Novembre 2017 16:19

La barzelletta dell'Università

Uno studente tedesco, uno francese e uno italiano si iscrivono all'Università...

Il 20 Settembre u.s. è stato pubblicato dalla rivista Nature e ripreso da diversi giornali e televisioni, un importante studio che si è avvalso dell'editing del genoma umano per studiare i meccanismi molecolari dello sviluppo precoce di embrioni umani.

La scoperta è frutto di uno studio internazionale coordinato dalla ricercatrice Kathy Niakan, presso "The Francis Crick Institute" di Londra, UK.

Lo studio ha utilizzato la tecnica CRISPR/Cas9 per approfondire i meccanismi molecolari di sviluppo degli embrioni umani e in particolare il ruolo del gene OCT4, che in questo contesto si è rivelato essere fondamentale. Il sistema è stato utilizzato per generare mutazioni nel gene OCT4 in embrioni fecondati in vitro, osservandone poi le fasi iniziali di sviluppo, sempre in vitro.

Venerdì, 29 Settembre 2017 11:26

Se la burocrazia allontana la scienza

Caro direttore,
lo European Research Council premia la crema dei giovani ricercatori e ogni nazione che guardi al suo futuro fa a gara per accogliere e sostenere il maggior numero possibile di queste giovani promesse.
Le cifre, purtroppo, disegnano uno scenario desolante per il nostro Paese. Il numero di italiani, francesi e tedeschi che hanno ottenuto il finanziamento è paragonabile, a testimonianza che la nostra formazione è buona. Ma fra i vincitori pochissimi hanno scelto di lavorare in Italia, e di questi ancora meno vengono da altri paesi.
I nostri migliori ragazzi lasciano l'Italia per realizzare le loro aspirazioni, prepariamo menti raffinate, ma ce le facciamo soffiare e non siamo in grado di attrarne altrettante. Il tessuto culturale e burocratico del nostro Paese allontana stranieri e italiani allo stesso modo. Le cause del declino vanno ricercate nella continua riduzione del finanziamento alla ricerca di base che ha fatto scendere l'Italia agli ultimi posti in Europa in questa particolare classifica.
I finanziamenti Erc sono estremamente competitivi e di fatto accessibili solo a ricercatori che hanno una solida e pluriennale esperienza. Senza finanziamenti alla ricerca di base, i laboratori italiani non possono offrire le condizioni affinché i loro migliori giovani possano competere con qualche speranza di successo.

La risposta dello scienziato Italiano Michele Pagano (New York University, USA) ai governi che vogliono trattare la scienza come un business: "Quando la scienza diventa un business, quello che diventa importante non è più la qualità del prodotto, ma se vende oppure no".

| Leggi l'articolo |

Il 2 Agosto è stato pubblicato dalla rivista Nature e ripreso da giornali e televisioni un importante risultato nell'editing del genoma umano con potenziali ricadute mediche ed etiche.
La scoperta è frutto di uno studio internazionale coordinato dal ricercatore Shoukhrat Mitalipov dell'università dell'Oregon negli Stati Uniti. Lo studio ha riguardato la correzione in embrioni umani di una mutazione nel gene MYBPC3 che, quando presente, è responsabile in maniera dominante di una forma di cardiomiopatia ipertrofica e di possibile morte improvvisa.

Giovedì, 10 Agosto 2017 09:36

Difendersi dalle "Bufale"

Articolo scritto dal Gruppo Scienza e Società della FISV e pubblicato su “Il Sole 24 Ore”, a firma: Andrea Bellelli, Giovanni Boniolo, Monica Fabbri, Giorgio Manzi, Luca Sineo, Alessandro Vitale.

Scarica l'articolo

Piero Angela, giornalista e divulgatore scientifico, e Roberto Burioni, virologo dell'Ospedale San Raffaele, divulgatore 'social' e autore di "Il vaccino non è un'opinione".
Insieme ospiti della puntata di "In 1/2h" andata in onda domenica 11 giugno su Rai 3 per parlare di vaccini, un tema da settimane al centro di un'accesa polemica e, più in generale, della crisi del rapporto fiduciario tra scienza ed opinione pubblica.
Per approfondire: Piero Angela e Roberto Burioni ospiti di Lucia Annunziata

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information