Posizione

La ricerca pubblica come volano di sviluppo socio-economico, oltre che scientifico e culturale. La ricerca di enti e università come esempio di trasparenza nella pubblica amministrazione. La necessità di aumentare il capitale umano della ricerca come interesse anche finanziario del paese.
Questi i temi affrontati nell'incontro su "La ricerca pubblica italiana: risultati, obiettivi e risorse" che si è tenuto lunedì 13 febbraio a Roma, organizzato dalla Consulta dei Presidenti degli Enti Pubblici di Ricerca e dalla CRUI-Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

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Pubblichiamo uno studio del Consiglio Universitario Nazionale riguardante l'analisi delle politiche perseguite e attese dopo l'entrata in vigore della riforma Universitaria del 2010.

Lunedì, 06 Febbraio 2017 18:32

The Science Solidarity List

La FISV sostiene l'iniziativa EMBO, rivolta al sostegno degli scienziati messi in difficoltà dal recente decreto Trump, sulla limitazione dell'ingresso di cittadini provenienti da sette paesi a maggioranza musulmuna. Pubblichiamo la lettera della Prof.ssa Maria Leptin, Director EMBO
Dear colleagues,
I am writing to propose that we as European researchers should try to help scientists who are stranded outside the US as a result of the recent immigration ban.

Nel pieno dell'emergenza per il terremoto che colpisce il cuore del Paese e che, accanto alla solidarietà e alla vicinanza, richiama l'esigenza di rafforzare il ruolo della scienza nelle scelte tecniche di intervento e prevenzione, la comunità scientifica in generale e quella dei ricercatori di area biomedica, ampiamente rappresentata dalla Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV), hanno apprezzato le Sue dichiarazioni pubbliche di intenti a che anche il nostro Paese, come le altre economie fondate sulla conoscenza, incrementi gli investimenti di risorse pubbliche competitive in settori strategici per l'avanzamento scientifico e l'innovazione tecnologica.

L'esperienza frustrante più recente per tutti noi, di cui Lei sarà sicuramente a conoscenza, è quella relativa alla cosiddetta "ricerca di interesse nazionale", i PRIN che, riattivati dopo circa tre anni di assenza, sono stati finanziati solo con circa 92 milioni di euro complessivi, una cifra molto lontana da quella richiesta per sostenere la ricerca universitaria di punta di un Paese economicamente e socialmente avanzato (basti dire che l'intero settore delle Scienze della Vita che è in grandissima crescita di risorse in tutto il mondo ha avuto meno di 33 milioni). I fondi sono bastati per finanziare solo il 6% dei progetti presentati, nella maggior parte dei casi con pesanti tagli di budget, mentre le ricerche considerate eccellenti, ma non finanziate, erano almeno 2 volte più numerose.

Thanks to baker's yeast for this important discovery:
In a series of brilliant experiments in the early 1990's, Yoshinori Ohsumi used baker's yeast to identify genes essential for autophagy. He then went on to elucidate the underlying mechanisms for autophagy in yeast and showed that similar sophisticated machinery is used in our cells.
This discovery underlining the conservation of fundamental mechanisms, shows again the power of S.cerevisiae as the simplest model to understand cell biology.

Questo il titolo della lettera scritta da Valeria Poli al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, sostenuta e firmata da numerosi membri dell'European Molecular Biology Organization (EMBO) e dai Presidenti di 18 società scientifiche operanti nelle università e nei centri di ricerca italiani, tra le quali anche la FISV.

La lettera nasce dallo stimolo ad intervenire sullo stato e la gestione dei finanziamenti alla ricerca nel nostro paese e dall'acceso dibattito nato a proposito dell'annunciato Human Technopole (HT) da realizzarsi nell'area ex-EXPO.
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Giovedì, 18 Febbraio 2016 11:45

Carenze di finanziamento della ricerca pubblica

La FISV guarda con preoccupazione alle crescenti carenze di finanziamento della ricerca pubblica e alle difficoltà di quei giovani ricercatori che, pur eccellentemente formati nelle nostre Università, non possono continuare la loro attività in Italia.
Rimandiamo a tre importanti documenti di analisi del problema che aiutano a sensibilizzare il mondo accademico e politico sulla necessità di un intervento tempestivo.

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