FISV Days 2017 - Relatori Roma

Homo sapiens fuori dall'Africa e verso nuovi mondi

Le nuove tecnologie di sequenziamento permettono oggi di leggere nel genoma di persone vissute nel passato, anche molto remoto. Abbiamo così scoperto quanto simili a noi fossero creature apparentemente diverse, come l'uomo di Neandertal, e si è aperto un dibattito su quanto intime siano state le nostre relazioni con loro (molto, in certi casi) e che strade abbiano percorso i nostri antenati africani per arrivare a colonizzare l'intero pianeta.

Genetica vegetale e agricoltura: pregiudizi, realtà e futuro

Con la nascita dell'agricoltura, l'umanità ha iniziato ad alterare sistematicamente gli ambienti naturali per ottenere alimenti in maniera abbondante, salutare e costante.
Il miglioramento genetico delle piante è la tecnologia agricola che ha avuto migliore successo con il minore impatto ambientale. L'importanza culturale e sociale, oltre che salutistica ed economica, dell'alimentazione porta inevitabilmente elementi di emotività nel dibattito sull'accettazione o meno delle innovazioni genetiche in agricoltura.

Perché non siamo tutti mutanti

Saranno descritte le strategie attuate dalla cellula per evitare le conseguenze dei danni sul DNA indotti da mutageni fisici e chimici, molti dei quali presenti nell'ambiente.
Anche se una minima parte delle mutazioni così generate permette l'evoluzione della specie, i sistemi di riparazione del DNA garantiscono la nostra salute proteggendoci da cancro, invecchiamento e malattie neurodegenerative.

Scusa mi correggi il genoma

Lo studio della biologia dei microrganismi ha offerto e continua ad offrire grandi scoperte e risorse utili per la ricerca di base e la ricerca applicata.
L'ultima grande scoperta riguarda il sistema di " correzione del genoma"(Genome editing) basato su enzimi batterici (CRISPR-Cas9) che si fanno guidare da piccoli RNA per scegliere la sequenza bersaglio da tagliare.

Curriculum vitae

Stefano Vella si è laureato in Medicina nel 1977 (Università La Sapienza, Roma) e ha conseguito la specializzazione in Malattie Infettive nel 1982 e in Medicina Interna nel 1988.
Nel 1981-1982 ha lavorato presso l'University of Pennsylvania come post-doctoral fellow.
Dal 1982 al 1993 ha prestato la sua opera di medico e di ricercatore presso la Clinica Medica del Policlinico Umberto I, Università La Sapienza.

Riusciremo a vincere la guerra contro il cancro?

Ogni anno nel nostro paese si fanno circa 365.000 nuove diagnosi di tumore. Ogni giorno mille italiani e le loro famiglie si trovano davanti un foglio di carta che cambierà per sempre la loro vita: una diagnosi di cancro. Tuttavia, in questo momento più di tre milioni di italiani sono passati attraverso questa tempesta, o ci sono in mezzo.
E saranno sempre di più, perché la sopravvivenza da questa terribile malattia aumenta gradualmente ma significativamente.

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