Prof. Paolo Visca
Dipartimento di Biologia, Università Roma Tre (SIMGBM - Società Italiana di Microbiologia Generale e Biotecnologie Microbiche)

Per resistenza agli antibiotici (antibiotico-resistenza) s'intende la capacità che un batterio ha di vivere e moltiplicarsi in presenza di un antibiotico a cui lo stesso batterio era precedentemente sensibile. Il fenomeno dell'antibiotico-resistenza è in rapido aumento ed oggi rappresenta una delle principali emergenze sanitarie su scala mondiale.
Ogni anno circa 2 milioni di persone contraggono infezioni causate da batteri resistenti a tutti (pan-resistenti) o quasi tutti (multi-resistenti) gli antibiotici commerciali; queste infezioni comportano un altissimo costo sociale ed economico con tassi di mortalità superiori all'1% e una spesa pari all'1% dell'intera spesa sanitaria annua (per prolungata degenza e necessità di costose terapie alternative)...

Prof. Ernesto Di Mauro
Dipartimento di Biologia e Biotecnologie "Charles Darwin", Sapienza, Università di Roma

La vita consiste dell'intima interazione tra metabolismo e genetica, entrambi organizzati intorno alla chimica degli elementi più comuni dell'Universo (idrogeno, ossigeno, azoto, carbonio). La trasmissibile interazione di cicli metabolici e genetici dà luogo ad ipercicli di organizzazione e de-organizzazione della informazione chimica, alternando vivente e non-vivente. La ricerca "origine-della-vita" è stata a lungo separata in scuole diverse, il cui pensiero è riassumibile negli aforismi " Prima-la-Genetica" o "Prima-il-metabolismo".
La contrapposizione tra questi approcci diversi può essere risolta da schemi teorici e sperimentali unitari che prendano in considerazione aspetti energetici, evolutivi, proto-metabolici e proto-ambientali...

Prof. Maurizio Casiraghi
Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze Università degli Studi di Milano Bicocca
(SIBE - Società Italiana di Biologia Evoluzionistica)

Da sempre l'uomo osserva e classifica gli organismi viventi che si trova di fronte.
Classificare, per un biologo, vuol dire ripercorrere la storia evolutiva degli organismi che vede, ma non è l'unica classificazione possibile. Per esempio potremmo raggruppare i viventi sulla base del fatto che siano più o meno commestibili.
Esistono quindi molte classificazioni possibili per quello che vediamo.
Ma la biologia moderna ci pone degli interrogativi anche su quello che ci sembra di riconoscere facilmente: è così semplice definire un individuo? Esiste una materia oscura biologica che non conosciamo?...

Prof. Anna Tramontano
Sapienza, Università di Roma , Dipartimento di Fisica (SIBBM - Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare)

Le proteine svolgono un numero impressionante di funzioni nel nostro organismo, ci aiutano a difenderci da attacchi di patogeni, trasformano i nutrienti in energia, permettono il movimento, regolano l'identità' di una cellula, trasportano e immagazzinano molecole ed altro ancora. Tutto questo utilizzando un alfabeto di soli venti caratteri.
La titanica impresa di capire come le proteine svolgono le loro funzioni, e quindi anche le cause del loro malfunzionamento nelle patologie, ha impegnato la ricerca biomedica negli ultimi due secoli. Cosa abbiamo imparato?...

Prof. Lucio Luzzatto
Direttore Scientifico Istituto Toscano Tumori ( SIMA - Società Italiana di Mutagenesi Ambientale)

Un problema classico nella biologia e nell'epidemiologia dei tumori è quello di sceverare il ruolo della genetica e il ruolo dell'ambiente. Per molto tempo il termine malattia genetica è stato considerato essenzialmente sinonimo di malattia ereditaria. Ma nel caso dei tumori sappiamo ora che la genetica ha un ruolo duplice: da un lato, alcuni geni aumentano di molto – ed altri di poco – il rischio di tumori; dall'altro lato, eventi genetici acquisiti – chiamati mutazioni somatiche – modificano le cellule in modo tale da farle diventare tumorali.
Il tumore è una malattia clonale in cui mutazioni successive conferiscono alle cellule mutanti un sempre maggiore vantaggio selettivo nel senso Darwiniano.
Questo modello, formulato qualche decennio fa, è ora sostenuta da dovizia di dati sperimentali...

Pagina 2 di 2

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information