GdL Ricerca Scientifica: finanziamenti, valutazione e formazione - Documentazione

Mercoledì, 17 Gennaio 2018 15:32

Bandi PRIN

L'Italia è un Paese strano, ricco di contraddizioni, soprattutto quando si parla di ricerca scientifica: merito e raccomandazioni, efficienza e familismo fanno ormai parte di un sistema che però sembra non dover decollare mai.
Come avviene negli sport più competitivi, come il calcio, la ricerca richiede ottimi giocatori inseriti in una squadra affiatata e competitiva. Ma ha bisogno anche di risorse finanziarie, sedi e strutture che consentano a quei giocatori di esprimere le proprie potenzialità e di portare avanti una ricerca capace di produrre e validare idee che rendano l'Italia competitiva.

Non solo la ricerca indirizzata verso specifici obiettivi definiti da schemi imposti dall'alto (top-down) ma anche, e soprattutto, quella libera o cosiddetta di base. Quella ricerca, per rimanere nell'ambito agro-bio-medico di competenza della nostra Federazione, premiata negli ultimi10 anni con vari Nobel. Non a caso negli USA, il National Institute of Health (NIH) investe circa la metà del suo enorme budget in ricerca di base, finanziando progetti che sono valutati semplicemente per la loro qualità, originalità e fattibilità.
In Italia i finanziamenti pubblici per la ricerca di base arrivano attraverso i bandi per Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) destinati a favorire il rafforzamento delle basi scientifiche nazionali di tutte le discipline comprese nei tre settori: "scienze della vita", "fisica, chimica, ingegneria" e "scienze umane".

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information