Editoria scientifica, open acess per studi da finanziamenti pubblici. La proposta che fa discutere.

  • 05 Feb 2019

Plan S è una iniziativa per l’editoria scientifica ad accesso aperto avviata nel settembre 2018 da “cOAlition S”, un consorzio lanciato dal Consiglio europeo della ricerca e da importanti agenzie di ricerca nazionali e finanziatori di dodici paesi europei (https://www.coalition-s.org). Il piano prevede che, entro il 2020, scienziati e ricercatori che beneficiano di finanziamenti pubblici debbano pubblicare i propri lavori esclusivamente su riviste o piattaforme ad accesso aperto.
Il piano, strutturato in dieci principi, è destinato a cambiare radicalmente l’editoria scientifica (https://www.coalition-s.org/10-principles/). L’universalità e la condivisione delle conoscenze, sostiene cOAlition S, è un principio fondamentale della scienza: “Solo i risultati che possono essere discussi, messi in discussione e, se del caso, testati e riprodotti da altri possono essere considerati scientifici”.
“L’accesso limitato, a pagamento, non solo ostacola la conoscenza scientifica, ma rappresenta un’inaccettabile limitazione alla fruizione dei risultati della ricerca da parte del grande pubblico”, afferma Marc Schiltz, presidente di Science Europe, un gruppo di advocacy con sede a Bruxelles che rappresenta le agenzie di ricerca europee.
L’iniziativa, che ha incontrato forti perplessità e critiche sia dalle grandi case editrici che da società scientifiche che possiedono proprie riviste, viene invece fortemente supportata dalla comunità scientifica internazionale e raccoglie continui consensi da prestigiose istituzioni di ricerca pubbliche e private di tutto il mondo.
I prossimi mesi saranno decisivi al fine di identificare un percorso condiviso che porti alla trasformazione dell’editoria scientifica. Science Europe, agenzie finanziatrici, ERC e la Commissione Europea lavoreranno in sinergia per accelerare la transizione verso l’open access. Vedremo cosa accadrà.

Giovanni Cuda,
Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro e SIBBM, membro del Consiglio Direttivo di FISV.