Torna la Scuola dell’Università della Tuscia per imparare a comunicare la ricerca (tra scienziati).

  • 15 Apr 2019

Una scuola estiva per formare gli scienziati a parlare tra di loro.

La Scuola estiva del Centro Studi Alpino dell’Università della Tuscia compie dieci anni e si ripropone. La scuola intende colmare un vuoto formativo diffuso in molte facoltà e centri di ricerca italiani ed esteri: come comunicare la ricerca tra gli addetti ai lavori.

Non è quindi una scuola di divulgazione scientifica ma è rivolta a giovani ricercatori: dottorandi, post-doc, borsisti che svolgono ricerca in ambito accademico, pubblico e privato, nelle scienze naturali, sociali e umane, in Italia e all'estero.

Le lezioni sono dedicate alla teoria e alla pratica della comunicazione della ricerca scientifica (CRS), con cenni di teoria della comunicazione ed esercitazioni individuali e in gruppo sulla costruzione del testo scritto e orale.

La formazione CRS intende contribuire a colmare un bisogno formativo nella comunicazione della propria e altrui ricerca, scritta e orale, all’interno della comunità accademica. Mira in particolare a fornire le basi teoriche e pratiche sul perché e per chi comunicare, in aggiunta al come.

Ente promotore e sede: Centro Studi Alpino dell’Università degli Studi della Tuscia, Pieve Tesino (TN).

• Costo: € 500 euro che prevedono: iscrizione alla Scuola, materiali didattici, alloggio (per 5 notti nella struttura
del Centro Studi Alpino).

• Iscrizione: entro il 15 giugno 2019, compilando il modulo disponibile sul sito: http://www.comunicazionericercascientifica.it

• Versamento quota: entro il 20 giugno 2019, le informazioni relative al pagamento sono consultabili sul sito: http://www.comunicazionericercascientifica.it