Valeria Poli

  • 20 Apr 2018

Valeria Poli

Prof.ssa Valeria Poli
Presidente SIBBM (Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare)
presidente@sibbm.org
ORCID: orcid.org/0000-0002-3739-3966

Note biografiche
1984 Laurea in Scienze Biologiche, Magna cum Laude, Università degli Studi di Torino.
1984-1986 Tirocinio Post-Laurea, Università degli Studi di Torino.
1986-1988 Post-dottorato, Università di Torino, Borsa di Studio Anna Villa Rusconi.
1988-1990 Post-dottorato, European Molecular Biology Laboratory, Heidelberg , Germania.
1990-1992 Post-dottorato, Columbia University, NY, NY, USA, borsa di studio EMBO.
1992-1997 Principal Investigator, Istituto di Ricerche Biol. Molecolare (IRBM), Roma, Italia.
1997-2001 Principal Investigator, Wellcome Trust Senior Research Fellow, Senior Lecturer Onorario e Direttore dell'Unità Transgenici, Università di Dundee, UK.
2001-2005 Professore Associato in Biologia Molecolare, Università degli Studi di Torino.
2005-oggi Professore Ordinario in Biologia Molecolare, Università degli Studi di Torino.
1998 Eletta membro della European Molecular Biology Organization (EMBO).
2013-2015 Eletta nel Direttivo della Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare (SIBBM).
2014 Eletta membro della Academia Aeuropea
2016 Eletta Presidente della SIBBM
2012-2015 membro della Commissione per l'Abilitazione Nazionale, Settore Scientifico disciplinare 05/E2.
2011-2016 Membro del Pannello LS4 giudicante gli Advanced Grants dell'ERC.
Membro dell'editorial board di Cell Communication and Signaling, American Journal of Cancer, JAK-STAT e Frontiers in Molecula and Cellular Oncology.
Membro dell'Associazione di Biologia Cellulare e del Differenziamento.
Co-autore di più di 130 pubblicazioni, H-index 61, 16542 citazioni.

Interessi Scientifici:
Gli interessi del laboratorio si focalizzano sull'analisi molecolare dei meccanismi di trasformazione tumorale, in particolare nel tumore mammario, e di regolazione del metabolismo energetico delle cellule.
Diversi modelli in vitro e in vivo si prefiggono di chiarire alcuni dei ruoli giocati dal fattore di trascrizione STAT3 nel mediare la causalita' tra infiammazione e tumore e nel provocare l'insorgenza di malattie quali la miocardite autoinfiammatorie e autoimmunitarie.