Dal 21 al 23 settembre, l’Università degli Studi di Milano ha ospitato il XVIII Congresso della Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV), appuntamento biennale su tre giornate che consolida il dialogo tra le diverse discipline che compongono le Scienze della Vita.
Multidisciplinarietà e incontro intergenerazionale sono state le parole chiave del Congresso FISV 2026, un’occasione unica in Italia per incontrarsi sulle domande più complesse che la ricerca sulla vita e sulla salute impone oggi e che, sempre più spesso, richiedono risposte integrate. Il programma, costruito grazie alla collaborazione delle 19 società e associazioni scientifiche che compongono la FISV, ha dato vita a tre giornate ricche di contenuti tra simposi, minisimposi e poster presentation.
A dare il via ai lavori, lunedì 21 settembre, sono state due figure di primo piano della ricerca biomedica italiana: Elena Cattaneo, Senatrice a vita, docente dell’Università degli Studi di Milano e direttrice del Laboratorio di Biologia delle Cellule Staminali e Farmacologia delle Malattie Neurodegenerative presso l’Istituto Nazionale di Genetica Molecolare “Romeo ed Enrica Invernizzi”, con la FISV Lecture dedicata alla malattia di Huntington, e Franco Locatelli, docente di Pediatria presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e responsabile dell’Area di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, con la FUV Lecture sulle prospettive future delle terapie CAR-T.
Il programma scientifico prevedeva otto simposi, costruiti intorno ad alcuni dei temi più “caldi” delle Scienze della Vita: dalla cronobiologia al microbioma, dalle funzioni e disfunzioni cerebrali agli elementi trasponibili, dall’RNA in piante e animali alla farmacogenetica fino alle frontiere dell’epigenetica e al tema dell’Intelligenza Artificiale nella Medicina di Precisione.
Uno degli elementi più significativi del Congresso è stato il ruolo centrale riservato alle nuove generazioni di ricercatori, coinvolte direttamente nella presentazione e nella discussione dei risultati della ricerca. Oltre ai momenti di confronto all’interno dei simposi, il programma ha previsto, infatti, sei mini-simposi e sei sessioni di poster presentation.
In un congresso costruito intorno all’incontro tra discipline diverse, il confronto intergenerazionale diventa parte integrante della crescita scientifica.
Ecco i nomi dei premiati per la sezione poster presentation e la categoria di pertinenza:
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Giulia Anderluzzi, Università di Milano
PP4 Current Trends in Biotechnology -
Andrea Pagano, Università di Pavia
PP5 Food and Sustainable Nutrition -
Rosita Di Palma, Università di Napoli Federico II
PP6 Health and Disease -
Carla-Marie Brunet, Università di Parma
PP1 Environmental, Evolutionary and Developmental Biology -
Nicolò Bedotto, Università di Pavia
PP2 Genetics, Epigenetics and Chromosome Biology -
Lidia Avalle, Università del Piemonte Orientale
PP3 Genomics, Proteomics and Systems Biology
Di seguito i nomi dei premiati nell’ambito dei mini simposi, con le rispettive aree di pertinenza:
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Benedetta Pizziconi, Campus Bio Medico – Università di Roma
MS1 Environmental, Evolutionary and Developmental Biology -
Martina Greco, Università di Trento
MS2 Genetics, Epigenetics and Chromosome Biology -
Margherita Ferretti, IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena Roma
MS3 Genomics, Proteomics and Systems Biology -
Suleman Khan Zadran, Università di Bologna
MS4 Current Trends in Biotechnology -
Ambra Selene Parmagnani, Università di Milano
MS5 Food and Sustainable Nutrition -
Michele Menditto, Università di Palermo
MS6 Health and Disease
Grande novità del XVIII Congresso FISV è stata l’introduzione del Premio FISV Giovani Ricercatori, istituito per valorizzare il contributo delle nuove generazioni nella ricerca scientifica italiana. Il Premio si rivolgeva, infatti, a ricercatrici e ricercatori under 35, autori di pubblicazioni di rilevanza internazionale nel biennio 2024-2025. Sono state 124 le pubblicazioni candidate, fra le quali sono stati selezionati i sei lavori che martedì 22 settembre, nel corso di una sessione dedicata, hanno ricevuto il premio del valore di 2000 euro.
I sei premiati sono Silvia Abbà, per “Wasp intestinal cues drive yeast toward outbreeding strategies” (ISME Journal, 2025); Sara Aloisi, per “Non-canonical activating roles of RCoR2 sustain transcription in adrenergic neuroblastoma” (Cell Reports, 2025); Matteo Grenzi, per “Investigating the origin of spontaneous cytosolic calcium oscillations in stomatal guard cells: a dialogue between apoplastic and endoplasmic reticulum stores” (New Phytologist, 2025); Michela Rossini, per “Simultaneous detection of membrane contact dynamics and associated Ca2+ signals by reversible chemogenetic reporters” (Nature Communications, 2024); Paolo Maria Triozzi, per “Spatiotemporal oxygen dynamics in young leaves reveal cyclic hypoxia in plants” (Molecular Plant, 2024); Valentina Venzin, per “CD4+ T cells license Kupffer cells to reverse CD8+ T cell dysfunction induced by hepatocellular priming” (Nature Immunology, 2024).
I lavori premiati restituiscono, anche in questo caso, la varietà che caratterizza le Scienze della Vita: sei ricerche diverse per oggetto e approccio, accomunate dall’elevato livello scientifico e dalla capacità di produrre nuova conoscenza.
Il XVIII Congresso FISV si è così concluso lasciando emergere con chiarezza il valore del confronto come strumento di crescita della ricerca. Un modello di incontro nel quale la presentazione dei risultati scientifici diventa anche occasione per costruire nuove domande e nuove collaborazioni.
«La multidisciplinarietà e la trasversalità di tutte le iniziative promosse dalla FISV, e del Congresso in particolare – commenta Chiara Tonelli, Professore Emerito di Genetica all’Università degli Studi di Milano e Presidente FISV – hanno una forte valenza educativa soprattutto per i giovani che, contrariamente a quanto capita di solito, hanno la possibilità di nutrire una visione multidisciplinare anche in campi che di solito non frequentano. In questo contesto possono aprirsi orizzonti diversi, nascere nuove idee e collaborazioni ispirate da uno spirito scientifico condiviso.»
La FISV desidera ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile il XVIII Congresso, gli organizzatori, i sostenitori, lo staff e quanti hanno creduto e sostenuto questo evento.
Ora, lo sguardo punta dritto ai prossimi eventi: FISV Days, l’appuntamento dedicato alle scuole superiori (24-26 novembre) e corso FISV per i Giovani Ricercatori, che a febbraio 2027 affronterà il tema dell’Intelligenza Artificiale nelle Scienze della Vita.



















































































