Nasce la Federazione Italiana Scienze della Vita

La Federazione Italiana Scienze della Vita viene fondata il 30 giugno 1998 per iniziativa del Professor Riccardo Cortese, Direttore dell’IRBM (Istituto di Ricerche di Biologia Molecolare). Già dal 1990, insieme ad alcuni colleghi, Cortese aveva avuto il desiderio di riunire le società biologiche tra loro affini in un organismo che le rappresentasse, senza per questo determinarne una perdita di identità.

Il nucleo originario della FISV era, quindi, costituito da quattro società scientifiche: ABCD (Associazione di Biologia Cellulare e del Differenziamento), AGI (Associazione Genetica Italiana), SIBBM (Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare), SIMGBM (Società Italiana di Microbiologia Generale e Biotecnologie Microbiche).

Pur differendo tra loro per attività e ambiti di ricerca, le società erano accomunate dallo studio di problemi riguardanti la vita dell’Uomo. Vista la profonda condivisione di intenti e dell’interesse per la genetica, la biologia molecolare, la biofisica e la microbiologia, tanto che i loro soci spesso appartenevano contemporaneamente a tutte le società, la costituzione di una federazione costituisce uno sviluppo naturale. Così, il 30 giugno del 1998 viene depositato a Napoli il primo statuto della Federazione Italiana Scienze della Vita, di cui Riccardo Cortese ricopre il ruolo di Presidente dal 1999 al 2001.

Una federazione in rapida crescita

Al nucleo originario delle prime quattro società scientifiche federate, nel 2005 si uniscono SIFV (Società di Fisiologia Vegetale – oggi SIBV), SIGA (Società Italiana di Genetica Agraria), SIMA (Società Italiana di Mutagenesi Ambientale – oggi SIMAG), SIPaV (Società Italiana di Patologia Vegetale), SICA (Società Italiana di Chimica Agraria), SINS (Società Italiana di Neuroscienze).

Nel 2007, la FISV annovera tra i suoi membri anche SIF (Società Italiana di Farmacologia) e SIBE (Società Italiana di Biologia Evoluzionistica), nel 2008 si unisce l’AAI (Associazione Antropologica Italiana), nel 2010 la SIF (Società Italiana di Fisiologia). La FISV continua a crescere negli anni, tanto che nel 2013 risulta composta da 15 società: alle società già nominate si sono unite SIB (Società Italiana di Biochimica e Biologia Molecolare) e SIP MeT (Società Italiana di Patologia e Medicina traslazionale).

Sei anni dopo la SIGU (Società Italiana di Genetica Umana) entra a far parte della federazione, seguita nel 2021 da SIBS (Società Italiana di Biologia Sperimentale), BITS (Società Italiana di Bionformatica), SITELF (Società Italiana di Tecnologie Farmaceutiche, già ADRITELF) e SITOX (Società Italiana di Tossicologia).





Oggi la FISV è composta da 19 società e associazioni scientifiche:
AAI, ABCD, AGI, BITS, SIB, SIBBM, SIBE, SIBS, SINS, SIBV, SICA, SIF, SIGA, SIGU, SIMAG, SIMGBM, SIP MET, SIPaV, SITELF.

Il ruolo della Fondazione Adriano Buzzati Traverso

Un ruolo importante nella storia della fondazione della FISV è quello della Fondazione Adriano Buzzati Traverso, costituita nel 1984 in onore del noto scienziato.

Adriano Buzzati Traverso (Milano, 6/04/1913 – Milano, 22/04/1983), professore di Genetica presso l’Università degli Studi di Pavia e Direttore della divisione biologica del CNRN (Comitato Nazionale per le Ricerche Nucleari, oggi ENEA), aveva fondato nel 1962 il Laboratorio Internazionale di Genetica e Biofisica di Napoli e contribuito alla fondazione dell’AGI (Associazione Genetica Italiana) nel 1964 e della SIBBM (Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare) nel 1965. Non sorprende che la FISV sia nata in seno alla fondazione a lui intitolata, che tra l’altro ospitava in quegli anni la Segreteria Operativa di AGI (per un periodo), SIBBM e SIMGBM.

FISV e l’impegno per i più giovani

Oggi, al centro delle iniziative proposte dalla FISV, ci sono i giovani. Nel 2013 la federazione istituisce i FISV Days (inizialmente chiamati FISV’s Talks), conferenze di carattere divulgativo sui principali temi scientifici di attualità pensati per studenti e docenti delle scuole superiori ma anche studenti universitari, ricercatori, istituzioni culturali e cittadini. I FISV Days, inizialmente a cadenza biennale, vengono poi riproposti annualmente in autunno a partire dal 2019 e si rivolgono in maniera sempre più mirata agli studenti e i docenti delle scuole superiori. Gli ultimi FISV Days si sono svolti in modalità online il 20, 21 e 22 novembre e hanno coinvolto più di 8000 studenti italiani. L’impegno della FISV a favore dei più giovani prosegue e si consolida nella prossima edizione, in programma il 18, 19, 20, 21 novembre 2025, grazie alla partnership con Fondazione Umberto Veronesi.

Accanto ai FISV Days, nel 2024 è stata inaugurata un’altra iniziativa rivolta ai giovani: FISV for young Researcher, corsi di formazione in presenza e online rivolti a dottorandi, specializzandi e giovani ricercatori. Il primo corso (25 e 26 gennaio 2024) è stato dedicato a “Genomica: Tecnologie Avanzate”, il secondo (4 e 5 febbraio 2025) al tema “Advanced Technologies in Single Cell Omics”.

Dai convegni annuali ai congressi biennali

Questa iniziativa, che sta crescendo nel tempo, risulta essere particolarmente apprezzata dai giovani, tanto che l’edizione 2025 ha coinvolto 740 iscritti, di cui 260 presenti in aula e gli altri collegati su Zoom, per un totale di 45 Università italiane coinvolte e 29 enti di ricerca.

I Presidenti che hanno guidato la FISV

Costituzione

Riccardo Cortese

Scienziato, ricercatore, Professore Ordinario di Biologia Molecolare presso l’Università di Napoli, fondatore e Direttore Scientifico IRBM

Paolo Amati

Prof. Emerito di Genetica all’Università la Sapienza di Roma, Ricercatore Capo presso LIGB di Napoli, Presidente dell’Istituto Pasteur – Fondazione Cenci Bolognetti.

Jacopo Meldolesi

Prof. Emerito dell’Università “Vita-Salute San Raffaele” di Milano, membro EMBO e Accademia Nazionale dei Lincei

Lucio Luzzatto

Professore Onorario di Ematologia presso l’Università degli Studi di Firenze, membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei

Felice Cervone

Professore ordinario di Fisiologia e Biotecnologie vegetali presso l’Università la Sapienza di Roma, membro dell’Academia Europaea

Gennaro Ciliberto

Professore ordinario di Biologia molecolare all’Università di Catanzaro, direttore scientifico dell’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, membro EMBO

Chiara Tonelli

Professore Emerito di Genetica all’Università degli Studi di Milano, Presidente del Comitato Scientifico di Fondazione Umberto Veronesi, membro EMBO