Fondi alla Ricerca: pochi e dirottati da progetti PRIN a FIS

Un paio di giorni fa La Stampa ha pubblicato un articolo a cura di Michele Simonato (Università di Ferrara), Antonio Musarò (Università di Roma La Sapienza), Marco Onorati (Università di Pisa) e Marco Tamietto (Università di Torino) sul finanziamento alla ricerca. Non solo i fondi destinati alla ricerca rimangono insufficienti rispetto ad altri Paesi avanzati, ma slittano su pochi e selezionati progetti, mettendo a rischio le opportunità di tanti scienziati e sollevando il problema della valutazione del merito.

Pochi mesi fa la politica si impegnava a garantire “un finanziamento stabile, l’emanazione di almeno un bando per Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) all’anno con tempi certi e un comitato per definire linee guida di valutazione di progetti”, in seguito alla mozione della senatrice a vita Elena Cattaneo, sostenuta dalla ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.

Ora, però, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha deciso di rinunciare a finanziare molti piccoli gruppi di ricerca a favore di pochi gruppi considerati eccellenti: 60 i milioni inizialmente allocati per i PRIN 2024 e 2025 che passeranno ai progetti FIS-2 (finanziamenti corposi per progetti più ambiziosi, destinati a pochi gruppi nazionali). Una scelta che fa discutere per molti motivi, a partire dalla qualità della valutazione fino all’annientamento di opportunità per tanti giovani ricercatori.

Leggi l’articolo completo su La Stampa.

  • L’Europa approva il Regolamento sulle TEA

    L’Europa approva il Regolamento sulle TEA

    Il 17 giugno 2026, con un voto del Parlamento, l’Unione Europea ha approvato definitivamente una nuova legge che regola la coltivazione delle piante prodotte con le Tecnologie di Evoluzione Assistita…

  • La speranza verde

    La speranza verde

    Esce oggi in libreria il libro di Vittoria Brambilla e Fabio Fornara “La speranza verde” edito da Bompiani. Questo libro è un viaggio nella scienza e nella vita delle persone…

  • Le Università per Giulio Regeni

    Le Università per Giulio Regeni

    Per due mesi, 76 università italiane ospiteranno incontri e dibattiti sulla libertà di ricerca, a partire dalla proiezione del docu-film “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo“. L’iniziativa viene raccontata nell’articolo firmato da…